Se hai visto Un posto che si chiamasse Anarchia raccontaci “come l’hai trovato”… racconta un pò!
2 Comments
Alessia
2 febbraio 2010 alle 10:20 PM
Anche se con una settimana di ritardo, sento il bisogno di dirvi quanto mi sia piaciuto il concerto di venerdì scorso al Teatro di Cesenatico. E comunque non riuscirò ad esprimere in pieno, con le parole, quello che ho in testa…
Era la prima volta che vi vedevo a teatro e che assistevo alla rassegna “Amico Fragile” e devo ringraziare il mio accompagnatore per questo. Io non so, non posso immaginare, quello che provate voi da lassù, vedendo il nostro entusiasmo e la nostra partecipazione, ma sono certa che nemmeno voi riuscite a capire fino in fondo quello che riuscite a trasmetterci con la vostra musica e con la vostra interpretazione. Ho partecipato a questo concerto con un sottile velo di pelle d’oca, per quasi tutto il tempo.. Ogni strumento è qualcosa di meraviglioso, ma è l’insieme e l’armonia con cui suonate che emoziona più di tutto. Se si chiudevano gli occhi l’immaginazione mi portava a pensare che sul palco ci potesse essere realmente Fabrizio… Complimenti Matteo, hai una voce d’oro, oltre che ad un arpeggio da far paura!!
Mi sembra di aver ripetuto gli stessi concetti, ma vorrei avervi tutti qui per potervi dire BRAVI, BRAVI DAVVERO, e basta..
Spero di rivedervi ancora, perchè la senzazione di benessere mi ha accompagnato per tutto il week end…
Grazie ragazzi!
Daniele
2 febbraio 2010 alle 10:23 PM
Sono appena tornato dal vostro ottimo amicofragile2010, e torno a scrivervi per rinnovare sinceri complimenti a tutto il vostro bel gruppo di musicanti. E’ stato davvero piacevole ritrovarsi ad ascoltare dal vivo i canti più anarchici di Faber! Vi voglio ringraziare quindi non solo perché mi avete fatto passare una bella serata, ma anche perché avete portato tra il pubblico del teatro un po di buon aria anarchica; e non dite che non era vostra intenzione, perché..anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti!!!
Un plauso particolare per aver cantato la prima versione de La canzone del maggio (ai molti inedita) e un altro agli arpeggi della chitarra di Matteo in Geordie.
A presto!
Con stima -DANIELE-
Anche se con una settimana di ritardo, sento il bisogno di dirvi quanto mi sia piaciuto il concerto di venerdì scorso al Teatro di Cesenatico. E comunque non riuscirò ad esprimere in pieno, con le parole, quello che ho in testa…
Era la prima volta che vi vedevo a teatro e che assistevo alla rassegna “Amico Fragile” e devo ringraziare il mio accompagnatore per questo. Io non so, non posso immaginare, quello che provate voi da lassù, vedendo il nostro entusiasmo e la nostra partecipazione, ma sono certa che nemmeno voi riuscite a capire fino in fondo quello che riuscite a trasmetterci con la vostra musica e con la vostra interpretazione. Ho partecipato a questo concerto con un sottile velo di pelle d’oca, per quasi tutto il tempo.. Ogni strumento è qualcosa di meraviglioso, ma è l’insieme e l’armonia con cui suonate che emoziona più di tutto. Se si chiudevano gli occhi l’immaginazione mi portava a pensare che sul palco ci potesse essere realmente Fabrizio… Complimenti Matteo, hai una voce d’oro, oltre che ad un arpeggio da far paura!!
Mi sembra di aver ripetuto gli stessi concetti, ma vorrei avervi tutti qui per potervi dire BRAVI, BRAVI DAVVERO, e basta..
Spero di rivedervi ancora, perchè la senzazione di benessere mi ha accompagnato per tutto il week end…
Grazie ragazzi!
Sono appena tornato dal vostro ottimo amicofragile2010, e torno a scrivervi per rinnovare sinceri complimenti a tutto il vostro bel gruppo di musicanti. E’ stato davvero piacevole ritrovarsi ad ascoltare dal vivo i canti più anarchici di Faber! Vi voglio ringraziare quindi non solo perché mi avete fatto passare una bella serata, ma anche perché avete portato tra il pubblico del teatro un po di buon aria anarchica; e non dite che non era vostra intenzione, perché..anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti!!!
Un plauso particolare per aver cantato la prima versione de La canzone del maggio (ai molti inedita) e un altro agli arpeggi della chitarra di Matteo in Geordie.
A presto!
Con stima -DANIELE-