D’a me riva: pensando a Faber, contro sole

D'a me riva

L’ultimo spettacolo di Artenovecento, dedicato al repertorio dialettale di Faber. La piccola Odissea di Creuza de ma è accompagnata da richiami dell’Odissea omerica, dalle poesie dei lirici greci e da una scenografia di grande effetto. Sul palco nove musicisti e due attori per una rappresentazione insolita e suggestiva. Visita il sito di D’a me riva, con video, foto e tutte le info utili.

Un posto che si chiamasse Anarchia

Il De André più politico, la Storia di un impiegato e le storie che hanno ispirato il pensiero libertario alla base della poetica di Faber. Uno spettacolo emozionante che mette in luce il forte impegno sociale del cantautore, grazie alle interpretazioni di otto musicisti e dell’attore Denio Derni. Visita il sito di Un posto che si chiamasse Anarchia per approfondire, vedere foto e video.

Per la stessa ragione del viaggio: i canti corsari di De André

Smisurata Preghiera + lettureMutis

“Per un solo dolcissimo umore del sangue,
per la stessa ragione del viaggio viaggiare”

Per la stessa ragione del viaggioDe André è un corsaro, uno zingaro dei mari che ha lasciato un solco nelle acque infide del conformismo. In questo è simile a Maqroll “il Gabbiere”, personaggio nato dalla penna di Alvaro Mutis, già fonte di ispirazione per la “Smisurata preghiera” di Faber. Proprio i racconti di un immaginario Maqroll fanno da contrappunto alle canzoni del nostro Amico Fragile. Lo spettacolo è quindi un viaggio-omaggio a Fabrizio “il Gabbiere” che si sviluppa tra i racconti di Mutis, Galeano, Michele Serra e altri autori vicini e lontani, ma sempre e comunque “ostinati e contrari”.

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