Indispensabili momenti di gratitudine
Chiunque abbia avuto la fortuna di salire su un palcoscenico, e di esprimersi attraverso qualsivoglia forma d’arte, conosce bene la malinconia del giorno dopo. Piano piano la gioia dell’essere stati felici, e la piccola presunzione di essere riusciti forse a rendere felici anche coloro che ti hanno concesso due ore del loro prezioso tempo, sfumano verso i chiaroscuri del futuro.
E allora diventano indispensabili i momenti di gratitudine verso coloro che ti hanno permesso di raggiungere quella cosa chiamata felicità, nella sua sferica e instabile perfezione, quella bolla di sapone che scompare appena la tocchi. Quindi queste poche righe sono un semplice ma sentito ringraziamento per ciascuna delle 800 persone che il 21 agosto hanno pensato a Faber, assieme a noi, al chiaro di luna, in quel di San Giovanni in Galilea. Tra di loro c’era gente cara, gente sconosciuta, c’erano gli organizzatori del Borgo Sonoro, c’era chi De André lo ama da sempre, chi non lo conosce per niente. Tutti assieme avete creato un calore che impiegherà molto tempo a disperdersi, e che prolungherà la nostra nostalgia. Ma vi ringraziamo anche e soprattutto per questa. Solo ricordi, nessun rimpianto.
Un abbraccio enorme e, come al solito, il grazie più grande a Fabrizio.
Matteo, Emiliano, Fabrizio, Claudia, Francesca, Sandro, Marco, Pino, Denio


Ciao Ho partecipato al concerto che avete tenuto a San Giovanni in Galilea sabato 21/08 e vi ringrazio tanto per le belle emozioni che siete riusciti a trasmettere. Leggendo il vostro commento nel sito è ancora più strano sentirsi partecipe del vostro ringraziamento e capiire come in situazioni del genere ci sia una reciprocità che fino ad ora non avevo immaginato. Sono concorde con chi vi ha scritto che è stato il più bel concerto di tutta la rassegna del Borgo Sonoro e consiglio a chi leggerà queste righe di partecipare se possibile ai vostri concerti.
Ciao Claudia